Formazione in elearning

 

A cura di Maurizio Bottazzo

Allenatore Federazione Italiana Pesistica Taranto

 

Durante la stagione estiva è d’obbligo rivedere il proprio regime alimentare, non solo per una semplice questione estetica, ma per venire incontro a fisiologici cambiamenti di standard e parametri che regolano le esigenze dell’organismo.

Uno di questi è senz’altro il Metabolismo Basale.

Per definizione il Metabolismo Basale rappresenta la “quantità di energia utilizzata in condizioni di neutralità termica ( 20 – 27 °C ) da un soggetto sveglio in totale stato di rilassamento fisico e psichico, a digiuno da almeno 12 ore”.

In altre parole è il minimo dispendio energetico di un organismo a riposo che assicura l’energia necessaria alle funzioni vitali (respirazione, circolazione sanguigna, digestione, attività cerebrale, ecc…).

È influenzato da diversi fattori, uno dei quali è la temperatura esterna: se diminuisce aumenta il metabolismo e viceversa.

Perciò se in inverno al nostro organismo occorrono molte calorie per vincere freddo e basse temperature, in estate bisogna invece mangiare poco rivedendo il proprio fabbisogno calorico che, come detto, a causa della riduzione del metabolismo per via del caldo, va sicuramente ridotto, a volte anche drasticamente.

Meno calorie quindi, ma soprattutto calorie derivanti da cibi “diversi” da quelli a cui siamo abituati in inverno: sostituire, allora, pietanze abbondanti e ricche di sughi e grassi con cibi freschi e leggeri, che, oltre ad un minor introito calorico, risultano più digeribili e causano un minor affaticamento al nostro organismo, gia di per sé abbastanza provato da caldo e afa.

Le regole da seguire, per quanto banali possano sembrare, sono semplici ma efficaci:

-         Ridurre, come detto, l’introito calorico di almeno 200/300 Kcal/die.

-         Diminuire il consumo di grassi e carni in genere, dando preferenza al pesce, sia per il suo importante contenuto di acidi grassi polinsaturi (gli omega 3 per intenderci, preziosi per l’apparato cardio-vascolare), sia per l’alta digeribilità e la minore densità calorica (introito calorico per 100 grammi di prodotto).

-         Preferire alla classica bistecca, uova e formaggi freschi, e al latte, lo yogurt, più digeribile ed utile a regolarizzare l’intestino.

-         Limitare l’assunzione di zuccheri raffinati e farine raffinate che con il caldo vengono assimilate più velocemente dall’organismo con conseguente aumento della glicemia: riduciamo quindi al necessario pane, pasta, riso, farine di cereali e zuccheri: aiuteremo così la digestione.

-         Consumare cibi freschi e cotti al momento per prevenire eventuali intossicazioni alimentari, dato che una qualsiasi pietanza può venire facilmente alterata con le alte temperature.

-         Riduzione drastica per alcolici e superalcolici in quanto non solo apportano calorie in eccesso (7 Kcal/gr), ma rallentano anche i processi digestivi causando torpore e sonnolenza.

-         Introdurre nella propria alimentazione frutta e verdura in grandi quantità per sostituire zuccheri raffinati e farine e per rimpiazzare quei micronutrienti (vitamine e sali minerali) persi inesorabilmente col sudore causato dalle alte temperature.

Occhio però alla frutta: l’ideale sarebbe mangiare, per ogni pasto, un solo tipo di frutta così da favorirne la sua assimilazione e rendere più semplice la digestione; se si dovesse trovare questa regola troppo restrittiva o difficile da rispettare, è bene allora abbinare i diversi tipi di frutta in base alla loro differente digeribilità (è meglio, cioè, mangiare frutta che viene digerita nello stesso tempo o con gli stessi enzimi, in modo da migliorare l’assimilabilità di ogni pasto) (vedi Tabella 1).

-         Orientarsi su cibi ricchi di fibre: frutta (1-4 grammi di fibre per 100 grammi), verdura (1-8 gr./100 gr.), cereali integrali (6-10 gr./100 gr.), frutta secca (5-12 gr./100 gr.), legumi (5-8 gr./100 gr.).

Le fibre sono parti di alimenti vegetali che il nostro organismo non è in grado di assimilare per mancanza dell’enzima appropriato (enzima cellulasi); pur essendo dei polisaccaridi (in pratica degli zuccheri), le fibre non apportano calorie ma transitano nello stomaco e nell’intestino senza essere digerite prolungando quindi il senso di sazietà.

Ovviamente anche l’eccesso di fibre può risultare dannoso; quindi, come sempre quando si parla di alimentazione, l’equilibrio è la parola d’ordine: la quantità di fibre consigliata si attesta sui 25 gr./die.

-         Bere molti liquidi.

Con il sudore e la traspirazione, il nostro corpo perde acqua attraverso la pelle e con essa anche importanti micronutrienti come cloruro di sodio (sale), potassio ed altri minerali.

Se in condizioni normali il fabbisogno medio giornaliero di acqua si aggira intorno ai 2 litri (1 ml per ogni Kcal della dieta secondo i LARN – Livelli di Assunzione Raccomandati di Nutrienti), d’estate, con le temperature elevate, occorre aumentare, se non addirittura raddoppiare questa quantità; è perciò consigliabile bere anche quando non si ha sete: la sensazione di sete è già indice di disidratazione.

Vanno poi limitate bevande gassate e bevande nervine come caffé e the: le prime sono erroneamente considerate dissetanti perché l’anidride carbonica in esse contenuta ha un effetto anestetizzante sulle papille gustative e ne placa l’arsura, le seconde agiscono sul sistema neuro-circolatorio provocando vasocostrizione che, aumentando la diuresi, provoca disidratazione.

Tabella 1

TABELLA TIPOLOGIE FRUTTA
Frutta dolce albicocca, anguria, banana, dattero, fico, fico d’india, mango, melone, papaia, pera, prugna, uva
Frutta semiacida amarena, ciliegia, kaki, mela, melagrana,  mirtilli e more, nespola, pesca
Frutta acida ananas, arancia, cedro, fragola, kiwi, limone, mandarino, melograno, pompelmo, ribes
Frutta oleosa avocado, mandorla dolce, nocciola, noce, noce di cocco, pinoli
ABBINAMENTI
  • Frutta dolce + Frutta semiacida
  • Frutta semiacida + Frutta acida
  • Meloni e angurie devono essere mangiati da soli
  • La frutta oleosa deve essere mangiata lontano dalla frutta acida

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Per info commerciali
Archivi
PrivatAssistenza
PrivatAssistenza

cerca 10 Infermieri Professionali
Per info: 099/4533898

Università Popolare
Realizzazioni Web
Informatica Taranto
Libreria Tortorella




Switch to our mobile site